Stazione di Losanna: accordata la licenza di costruzione

Il Tribunale amministrativo federale respinge i due ricorsi interposti contro il progetto di ristrutturazione della stazione di Losanna. Lo sviluppo delle superfici commerciali rispetta il diritto e la volontà politica di sgravare le finanze federali. Inoltre, le emissioni foniche rispettano i limiti previsti dalla vigente normativa.

Symbolbild Gare de Lausanne
Foto: Keystone

Nell’ambito del progetto Léman 2030, le Ferrovie federali svizzere (FFS) ampliano e ristrutturano la stazione di Losanna per fare in modo che possa rispondere alle sfide future della mobilità. Il 3 giugno 2019, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha approvato i piani relativi a questo progetto, per il quale è prevista una spesa di oltre 1,25 miliardi di franchi. Contro la decisione dell’UFT sono stati interposti due ricorsi dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF). I ricorrenti contestano la competenza dell’UFT ad approvare i piani riguardanti il parcheggio/lo stabile delle Epinettes e quelli riguardanti le superfici commerciali. A loro giudizio, le superfici commerciali sono troppo estese e il progetto violerebbe la normativa contro l’inquinamento fonico. L’ampliamento del campo di binari, invece, non è stato impugnato.

Competenza dell’UFT
Il TAF ha anzitutto esaminato la questione della competenza dell’UFT ad approvare i piani riguardanti il parcheggio delle Epinettes e quelli riguardanti le nuove superfici commerciali. Quanto al parcheggio, esso è destinato principalmente agli utenti della ferrovia, benché non sia escluso che possa essere utilizzato anche da terzi per l’accesso ai negozi e al nuovo polo museale. Parcheggio e stabile serviranno principalmente per l’accesso ai binari 8 e 9 e ai marciapiedi 4 e 5. Le superfici commerciali previste sono tutte collegate all’infrastruttura della stazione e i gestori di infrastrutture ferroviarie hanno il diritto di creare questo tipo di superfici nelle stazioni. Il parcheggio delle Epinettes e le superfici commerciali devono dunque essere qualificati come impianti ferroviari, la cui approvazione spetta all’UFT.

Superfici commerciali
L’insediamento di superfici commerciali nelle grandi stazioni svizzere persegue un obiettivo imposto alle FFS dal Consiglio federale per consentire alle stazioni di realizzare utili che poi saranno in parte reinvestiti nell’infrastruttura ferroviaria. L’estensione delle superfici previste alla stazione di Losanna, una sessantina in tutto, è stata definita in base alla frequentazione attuale e futura della stazione e corrisponde a quanto disposto in altre grandi stazioni svizzere. Il principio di proporzionalità è dunque rispettato. L’insediamento di un centro commerciale in questa ubicazione corrisponde anche al fabbisogno definito dalla pianificazione cantonale.

Protezione contro l’inquinamento fonico
L’ampliamento della stazione di Losanna e la realizzazione di superfici commerciali comporteranno un aumento del traffico stradale e del rumore. Tuttavia, i numerosi provvedimenti adottati contro l’inquinamento fonico consentiranno di rispettare i valori soglia previsti dalla normativa.

Per questi motivi, il TAF respinge i ricorsi interposti contro la decisione di approvazione dei piani relativi alla stazione di Losanna e convalida la decisione emessa dall’UFT il 3 giugno 2019. Questa sentenza può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.

Contatto

Comunicazione

Contatto servizio stampa
Tel. + 41 58 465 29 86
medien@bvger.admin.ch  

 

 
 
 

Stampare contatto

https://www.bvger.ch/content/bvger/it/home/media/medienmitteilungen-2020/bahnhoflausanne.html