Aumento del carico di lavoro e progressi decisivi nella trasformazione digitale
Nell’anno in rassegna il carico di lavoro del Tribunale amministrativo federale è nuovamente aumentato in modo significativo. Parallelamente, il tribunale ha conseguito importanti progressi nella trasformazione digitale dei propri processi di lavoro nell’ambito del programma di sviluppo dell’organizzazione eTAF.
Nel 2025 sono stati introdotti complessivamente 10 104 nuovi casi (2024: 8208). Dall’anno precedente sono stati riportati 6685 procedimenti pendenti. In totale sono stati liquidati 8242 casi (2024: 7146). Nonostante l’elevato numero di cause evase, il numero delle procedure pendenti è ulteriormente aumentato. La durata media delle procedure si è invece ridotta a 241 giorni (2024: 249).
Nel corso dell’anno in esame il tribunale ha portato avanti il programma di sviluppo dell’organizzazione eTAF. Questo progetto di ammodernamento mira alla digitalizzazione progressiva dei processi di lavoro, all’ottimizzazione delle procedure interne e alla semplificazione dell’accesso alla giustizia. La nuova soluzione sostituirà progressivamente i sistemi attualmente in uso.
Parallelamente, il tribunale prepara la partecipazione alla fase pilota del progetto nazionale Justitia 4.0, un’iniziativa volta ad armonizzare la digitalizzazione della giustizia in Svizzera. In tale contesto saranno impiegate in particolare l’Applicazione dossier giudiziario (ADG) e la piattaforma justitia.swiss per la comunicazione elettronica.
Anche la composizione del tribunale ha subito cambiamenti nel corso dell’anno in rassegna. Nel 2025 sono entrati in funzione quattro nuovi giudici e una nuova giudice. Inoltre, nella sessione autunnale 2025 le Camere federali hanno eletto due nuovi giudici al Tribunale amministrativo federale, entrati in funzione a inizio 2026.
Con questi sviluppi organizzativi, personali e tecnologici, il Tribunale amministrativo federale rafforza la propria capacità operativa e crea le premesse per una giurisprudenza efficiente e al passo con i tempi.
Contatto
Rocco Maglio
Addetto stampa