Comunicato stampa relativo alla sentenza A-1864/2023, A-2214/2023, A-2219/2023, A-2250/2023, A-2285/2023
Rete tram-treno del Luganese: Tribunale conferma l’approvazione dei piani
Il Tribunale amministrativo federale respinge i ricorsi presentati contro la decisione dell’Ufficio federale dei trasporti, con cui quest’ultimo aveva approvato i piani del progetto “Rete tram-treno del Luganese – tappa prioritaria”.
Il progetto prevede un nuovo collegamento ferrotranviario di 12,2 km tra la Valle del Vedeggio e Lugano centro, con una galleria di 2,2 km, nuove fermate, raddoppio di binari e infrastrutture di supporto. Contro il progetto approvato dall’Ufficio federale dei trasporti (UFT) sono pervenuti diversi ricorsi presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) in cui si lamentano impatti fonici, vibrazioni, espropriazioni e carenze progettuali. Al momento dell’inoltro dei ricorsi, il costo stimato del progetto era di circa 514 milioni di franchi.
Il TAF, sottolineando l’importante interesse pubblico dell’opera, conferma la conformità del progetto con le prescrizioni federali in materia di protezione dell’ambiente e della proprietà, respingendo i ricorsi nella misura della loro ammissibilità. Il Tribunale accoglie tuttavia parzialmente il ricorso di una proprietaria di un fondo non interessato dai lavori, annullando la facilitazione in materia di vibrazioni concessa dall’UFT; tale facilitazione era prematura in assenza di interventi costruttivi concreti. Predetta ammissione parziale non ha alcuna influenza sul progetto. I ricorsi di altri due ricorrenti sono dichiarati del tutto inammissibili per difetto di legittimazione.
Questa sentenza può essere impugnata dinanzi al Tribunale federale.
Contatto
Rocco Maglio
Addetto stampa